giovedì 1 luglio 2010

Psicologia: la sindrome di alienazione genitoriale

di Arianna Scarpellini (Psicologa Cesena) La Sindrome di Alienazione Genitoriale o PAS insorge durante le controversie per la custodia dei figli in caso di separazione o divorzio non adeguatamente mediati e quindi altamente conflittuali. Per gli psicologi la definizione di PAS è data dal famoso Gardner, secondo cui è “la situazione in cui un genitore, detto genitore alienatore, attiva un programma di denigrazione contro l’altro genitore, detto genitore alienato, utilizzando e manipolando il figlio”. Ma cosa sono le tecniche di denigrazione e in cosa consistono? Solitamente si tratta di false accuse di trascuratezza, abuso (psicologico o sessuale) e violenza non reali, che inducono a costruire una realtà virtuale di terrore familiare. Quali sono le conseguenze sui bambini che soffrono di PAS? Le conseguenze possono essere molto gravi: i bambini infatti manifestano profondi sentimenti di paura, diffidenza e addirittura odio verso il genitore alienato. Il bambino quindi si troverà a doversi "alleare" al genitore allienante, mostrando un immotivato rifiuto a qualsiasi rapporto con l'altro genitore, percepito come elemento malvagio e negativo. La diagnosi di PAS non viene applicata dagli psicologi laddove siano presenti reali abusi da parte del genitore alienato. Per maggiori informazioni contattare Arianna Scarpellini: psicologa@ariannascarpellini.com

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